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Laura Viale
C come carbone.to
carbone.to. carbone.to è il nome della galleria che Guido Carbone aprì in via dei Mille a Torino alla fine degli anni ‘90.
Guido era prima di tutto il mio compagno, ma questa è un’altra storia…
Collaboravamo anche professionalmente. E qui racconto della galleria e del gallerista.
«In questi anni Guido stesso affronta una significativa trasformazione: da gallerista tende a trasformarsi in “producer”. Con l’artista che lo incuriosisce, sempre che vi siano una stima intellettuale e una complicità, Carbone instaura un dialogo serratissimo che spesso porta a cambiare le carte in tavola, se non a modificare radicalmente i piani.» (Questo ritratto, preciso, è di Luca Beatrice).
In effetti questo approccio Guido lo aveva un po’ con tutti e tutto, direi pure con sé stesso. Credo sia soprattutto per questo che con gli artisti con cui lavorava, ma anche con collezionisti e curatori, si creavano spesso delle vere e proprie amicizie, con tutto ciò che ne poteva conseguire.
Con i compagni di viaggio di quel periodo eravamo in famiglia. Sono nati legami importanti per me, tra gli altri con Maurizio Vetrugno, Mario Consiglio, Francesco Lauretta, Bob & Roberta Smith e Jessica Voorsanger… Solo per citarne alcuni.
Ed eccoli tutti, gli artisti che hanno esposto in solo in via dei Mille. In ordine di apparizione in galleria sono Mario Consiglio, Laura Viale, Franco Scognamiglio, Ferdi Giardini, Sergio Bonino, Pierluigi Pusole, Corrado Levi, Stefano Pisano, Tim Hemington, Francesco Sena, Francesco Lauretta, Elisa Sighicelli, Bob & Roberta Smith, Maurizio Vetrugno, Jane Mulfinger, Maria Bruno, Cristiano Berti, Bertinetti & C., Roberto Coromina, Enrique Marty, Alexandra Ranner, Filippo di Sambuy, Jessica Voorsanger, Davide Cantoni, Ronald Victor Kastelic, Bruno Zanichelli, Pierluigi Calignano, Elizabeth Aro.
Tutti insieme abbiamo lavorato assai e ci siamo divertiti davvero molto.
Didascalia per testo:
Le parole di Luca Beatrice provengono dal libro Questo mondo è fantastico: vent’anni con Guido Carbone (Electa, Milano, 2008), dove ci sono anche i testi di Maurizio Vetrugno, Guido Costa, Francesca Pasini, Massimo Sterpi ed Eugenio Borroni.
(English version)
Laura Viale
C come carbone.to
carbone.to. carbone.to is the name of the gallery Guido Carbone opened on Via dei Mille in Turin in the late 1990s.
Guido was, first and foremost, my partner—but that is another story…
We also collaborated professionally. Here, I tell the story of the gallery and the gallerist.
“During those years, Guido himself underwent a significant transformation: he tended to shift from gallerist to ‘producer.’ With artists who intrigued him—provided there was mutual intellectual respect and a sense of complicity—Carbone would strike up an intense dialogue that often led to changing the rules of the game, or even radically altering plans.” (I should note that this portrait comes from Luca Beatrice).
In fact, Guido took this approach with almost everyone and everything—even with himself, I would say. I believe this is precisely why genuine friendships often formed with the artists he worked with, as well as with collectors and curators—along with everything that such friendships entailed.
We were like family with the fellow travelers of that era. Important bonds were forged for me—among others, with Maurizio Vetrugno, Mario Consiglio, Francesco Lauretta, Bob & Roberta Smith, and Jessica Voorsanger… to name just a few.
And here they all are: the artists who held solo exhibitions on Via dei Mille. In order of their appearance at the gallery, they are: Mario Consiglio, Laura Viale, Franco Scognamiglio, Ferdi Giardini, Sergio Bonino, Pierluigi Pusole, Corrado Levi, Stefano Pisano, Tim Hemington, Francesco Sena, Francesco Lauretta, Elisa Sighicelli, Bob & Roberta Smith, Maurizio Vetrugno, Jane Mulfinger, Maria Bruno, Cristiano Berti, Bertinetti & C., Roberto Coromina, Enrique Marty, Alexandra Ranner, Filippo di Sambuy, Jessica Voorsanger, Davide Cantoni, Ronald Victor Kastelic, Bruno Zanichelli, Pierluigi Calignano, and Elizabeth Aro.
We all worked hard together and had a truly wonderful time. Caption:
The words by Luca Beatrice are taken from the book *Questo mondo è fantastico: vent’anni con Guido Carbone* (Electa, Milan, 2008), which also includes texts by Maurizio Vetrugno, Guido Costa, Francesca Pasini, Massimo Sterpi, and Eugenio Borroni.


