Silvia Negrini
C come Copia
Copia. Quella che si è formata all’interno di un cortile brinato è una pozzanghera. Il frammento d’acqua riposa nel bel mezzo di una distesa di fango compatto.
Al contrario del suo immediato contorno, quel microcosmo liquido, è perfettamente penetrabile dallo stivale di gomma, una delle attività didattiche inconsapevoli dell’infanzia: l’empirismo degli stati di aggregazione della materia.
Il mondo appare così diviso tra quel che sta al di sopra e quel che sta al di sotto. Il portale per accedere al mondo sconosciuto è il cielo rovesciato.
Quand’è che abbiamo perso quella voglia irrefrenabile di prendere la rincorsa e spaccare quel cielo?
C for Copy
Copy. What has formed inside a frost-covered courtyard is a puddle. This fragment of water rests in the middle of a stretch of compacted mud.
Unlike its immediate surroundings, that liquid microcosm is perfectly penetrable by a rubber boot—one of the unconscious didactic activities of childhood: the empiricism of the states of matter.
The world thus appears divided between what lies above and what lies below. The portal to access that unknown world is the overturned sky.
When was it that we lost that irrepressible desire to take a running start and shatter that sky?





