#paroladartista #primoamore #chiaragiogetti La mia prima relazione sentimentale artistica è iniziata con ingredienti degni di una horror-story: mistero, segretezza, angoscia, paura e attrazione. Ho decifrato molto tempo dopo queste sensazioni, all’epoca ero solo una bimbetta che si fermava di fronte alle scritte incise sulle lapidi di marmo della chiesetta seicentesca nel borgo in cui sonoContinua a leggere “Chiara Giorgetti Primo Amore”
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Intervista ad un’infiltrato Luigi Meucci Carlevaro
#paroladartista #intervistainfiltrato #luigimeuccicarlevaro Gabriele Landi: Ciao Luigi, grazie per aver accettato questo invito. Credo che molte delle artiste e degli artisti che transitano su questa pagina ti “conoscano”, credo che tutti si facciano la stessa domanda ma chi è questo signore, gentile? Perché si interessa al nostro lavoro? Non è un artista, non è unContinua a leggere “Intervista ad un’infiltrato Luigi Meucci Carlevaro”
Ermanno Cristini PRIMO AMORE. Interview, Robert Rauschenberg, 1955
#paroladartista #primoamore #ermannocristini “La guardavo, dapprima con quello sguardo che non è che la voce degli occhi, ma alla finestra del quale s’affacciano tutti i sensi, ansiosi e stupefatti”. Così Marcel Proust a proposito di Gilberte, la ragazzina “di un biondo fulvo” che fu il suo primo amore nella Recherche. Quello evocato qui è loContinua a leggere “Ermanno Cristini PRIMO AMORE. Interview, Robert Rauschenberg, 1955”
Nello studio di Michele Parisi
#paroladartista #nellostudiodi #micheleparisi Le idee si incontrano in un luogo fisico, in un dettaglio di una persona, tra le pagine di un libro e così via. Il luogo dove lavori agisce sui sensi; molti dei miei lavori richiamano proprio questo: Il momento dell’ombra più corta, l’ora della voce più bassa, il luogo della polvere, doveContinua a leggere “Nello studio di Michele Parisi”
Intervista a Debora Fella
#paroladartista #intervistaartista #deborafella Gabriele Landi: Ciao Debora, esiste nel tuo lavoro una volontà narrativa? Debora Fella: Ciao Gabriele, il mio lavoro da qualche tempo vive nell’equilibrio tra la forma e la sua dissoluzione in un crinale tra pittura iconica e aniconica; avverto la necessità di raccontare attraverso forme visibili ma allo stesso tempo non definibiliContinua a leggere “Intervista a Debora Fella”
Nello studio di Paolo Cavinato
#paroladartista #nellostudiodi #paolocavinato Da diversi anni ho viaggiato e in parte vissuto in diversi luoghi, seguendo prima i miei studi a Milano, poi il lavoro a Parigi, Roma, Istanbul, Berlino, Londra, Shanghai, Copenhagen, ecc.., ma alla fine sono sempre rientrato qui, a pochi km da Mantova. Col passare degli anni ho capito la mia necessitàContinua a leggere “Nello studio di Paolo Cavinato”
I conti con il nero Luisa Elia
#paroladartista #iconticonilnero #luisaelia Parola d’Artista: Capita un po’ a tutti gli artisti, o almeno credo, di fare i conti con il nero e tu? Io son nero di amore, né fanciullo né usignolo, tutto intero come un fiore, desidero senza desiderio. … Pier Paolo Pasolini, Danza di Narciso Luisa Elia: Mi capita spesso di fareContinua a leggere “I conti con il nero Luisa Elia”
Federico Fusj “Notturni”
#paroladartista#ciclodiopere#federicofusj#notturni #nero Mollino: Ma questi neri come li fai? Federico Fusj: Non sono neri, sono Notturni… Li faccio di terra. Terra su carta. Mollino: In genere usi pigmenti all’acqua… Federico Fusj: Si, ed anche non avevo mai usato una materia così grassa. Ho tenuto questa terra, che in genere si usa per altro, in osservazioneContinua a leggere “Federico Fusj “Notturni””
Nello studio di Giovanni Termini
#paroladartista #nellostudiodi #giovannitermini “Al mattino quando apro la porta del mio studio, il desiderio è sempre quello di ritrovarlo mai come l’ho lasciato, per concedermi la possibilità di ridefinire quei limiti insiti nel processo. Instabile è dinamico.”
Intervista a Luca Coser
#paroladartista #intervistaartista #lucacoser Gabriele Landi: Ciao Luca, che importanza ha la luce nel tuo lavoro? Luca Coser: Devo dire che non ci penso. Non mi faccio domande rispetto alla luce. Ho consapevolezza che lavorando con una prevalenza del bianco ho a che fare con un colore (acromatico) di elevata luminosità, ma non è una caratteristicaContinua a leggere “Intervista a Luca Coser”
