Punti di vista sul sacro Eden Dust (Sergio Baldassini)

#paroladartista #sacro #edendust

Gabriele Landi: Secondo te il sacro ha ancora una sua importanza nell’arte di oggi e nel mondo in cui viviamo?

Eden Dust: Ti vorrei rispondere con un secco no ma sarebbe solo l’espressione della mia speranza.

Mi sembra che stiano tornando a essere sacri i confini, alla cui difesa tornano comode anche le varie divinità locali con i rispettivi rappresentanti. Anche l’arte in sé, intesa come feticcio, sembra essere più sacra della nostra possibile esistenza: da tenere sotto vetro, separata da noi separati da tutto.

Siamo immersi in rituali d’ogni tipo, nell’arte e nella vita. Pochi giorni fa mi sono dovuto occupare dei funerali di una persona a me cara e riflettevo, da ateo, che privata dell’aspetto sacro e rituale la questione si sarebbe ridotta a un problema di smaltimento.

D’altro canto, quando mi sono ritrovato a rovistare tra libri e cataloghi, ma sarebbe stato lo stesso se fossi andato a pescare nella mia memoria, per cercare immagini da utilizzare per i miei lavori, mi sono reso conto che buona parte erano raffigurazioni sacre.

Quanta importanza vogliamo dare ancora oggi a questo tema? Non ho una risposta.