#paroladartista #nellostudiodi #letiziagalli
Mi piace la riflessione che mi chiedi perché al momento mi sento come una moglie traditrice che ha abbandonato il marito e che vive dall’amante.
Il mio studio é una stanza – neanche grandissima – al piano terra della casa dove abitiamo in piena campagna toscana. E’ stipato di quadri, mi sembra sempre troppo piccolo e neanche tanto in ordine. Ci dipingo da una vita: ho sempre lavorato ad olio, colando fini velature o altri media su tele poste in orizzontale, sfruttando gli effetti dell’interazione chimica dei diversi materiali, e gli effetti fisici della gravità e del tempo.
Nel novembre del 2018 preparando come al solito degli intrugli a base di damar, trementina etc., mi sono sentita male e al pronto soccorso mi hanno diagnosticato una pericardite da inalazione che mi ha immobilizzato per due mesi. Da allora nonostante i tentativi di dipingere nuovamente (con la mascherina ovviamente che però mi dà molto fastidio e mi appanna gli occhiali) appena sento il solito odore mi viene paura e non riesco a continuare. Mi hanno suggerito di cambiare tecnica ma dopo quasi 30 anni di lavoro fatto così non ci penso proprio, però spero prima o poi di superare questo blocco.
Per mia fortuna sin dai tempi del college ho anche un’altra linea di lavoro che sono i miei Alberi Binari, e quindi mi sono dedicata di più a loro. Questa sculture sono tagliate al laser e se sono in alluminio le lavoro direttamente io, se sono in ferro utilizzo per il processo produttivo varie aziende toscane. Quindi il mio studio ora é una stanza al piano di sopra dove piego gli alberini, dove ho anche il computer su cui faccio i disegni (sto progettando un albero alto 2,5 mt), dove penso, dove sto, dove c’é adesso una piccola foresta di Alberi Binari.
Oltre al luogo fisico dello studio, é cambiata anche la dinamica. Sono passata da un’attività in totale isolamento, in studio per ore con la musica, ad un’attività più sociale, quasi di team, per cui giro molto in macchina (giravo ante Covid) e interagisco con svariati esperti a cui mi affido nei successivi stadi della produzione delle sculture, imparando tante cose tecniche che mi affascinano e facendo nuove amicizie professionali.
Quindi per ora c’è l’amante ma comunque al marito si vuole sempre molto bene, ci sono così tanti ricordi, non si sa poi che succederà in futuro.


Albero Binario


